Search results for " Storia delle idee"
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Bello e Idea nell’estetica del Seicento
2007
The Beautiful and The Idea in 17th-Century Aesthetics In his renowned lecture on the Idea, which he delivered at the Academy of Saint Luke in 1664, Giovan Pietro Bellori asserts the superiority of ideal beauty against the slavish imitation of reality and the unbridled freedom of the imagination. However, an equally important, albeit lesser known, contributor to the formulation of this classicist aesthetic theory is Giovan Battista Agucchi, author of a Treatise on Painting that appeared in fragmentary form in 1646. In this work, Agucchi identifes beauty as the truest and highest aim of painting; he attributes to the artist the power to contemplate the Idea, and confers a profound cognitive v…
Arte e Idea. Francisco de Hollanda e l’estetica del Cinquecento
2004
Art and Ideas Francisco de Hollanda and Sixteenth-Century Aesthetics The historians of aesthetics who have studied the problem of ideas in art theory (from Panofsky to Baeumler and Tatarkiewicz) have overlooked Da pintura antiga, by Portuguese artist and theoretician Francisco de Hollanda (1517-1584), a text where the Platonic notion of idea enters a treatise on art for the first time. The present volume aims to fill such gap by shedding light on an author who has long been overshadowed by the great Michelangelo (whom Hollanda met during his stay in Rome in the years 1538-1540), as well as by advancing an analysis of the aesthetic concepts that emerge not only from Da pintura antiga, but fr…
Tra cielo e terra. La figura dell’artista nel Rinascimento
2012
Nella figura del genio romantico, oltre alla metafora rinascimentale dell’artista–dio (già ampiamente scandagliata), convergono anche altri modelli teorici. Uno di questi attinge alla categoria della feritas, quale dimensione sotto certi aspetti sub umana – se per misurare l’humanitas consideriamo il parametro della ratio – ma al contempo più ampia e più ricca per le suggestioni provenienti dalla sfera dei sensi, dell’istinto e della passione. In questo lavoro si cerca di delineare come la “bestializzazione”, ovvero la degenerazione dei comportamenti umani a uno stato selvatico, costituisca una chiave di lettura per mettere a fuoco le dinamiche simboliche che convergono a delineare l’identi…
Stile:natura ed evoluzione di un'idea estetica
2013
Il saggio ripercorre la storia e la fortuna dell'idea estetica di stile
Arte e nuove tecnologie: fine della mimesis?
2012
La teoria dell’imitazione centrale nella riflessione estetica fin dall’antichità e fulcro del sistema delle Belle Arti elaborato nel Settecento da Charles Batteux sembra entrare in crisi con l’emergere delle nuove tecnologie e in particolare con la realtà virtuale. Il saggio, attraverso l’esame di alcune istallazioni artistiche multimediali e interattive, mette in luce le riconfigurazioni del concetto di imitazione nella contemporaneità in cui l’intero apparato categoriale tradizionale (autore, opera, fruitore) appare completamente trasformato.
Iperestetica. Arte, natura, vita quotidiana e nuove tecnologie
2012
La società odierna è caratterizzata dall’eccesso, dall’esasperata ricerca di bellezza sia psico-fisica (dalla ginnastica allo yoga, dalla moda alla cosmetica, dalla chirurgia estetica all’ingegneria genetica) sia materiale (dagli abiti agli accessori, dal telefonino all’automobile). Di fronte a questa realtà in cui l’apparenza, il piacere e il divertimento sono divenuti, in ogni campo, gli obiettivi dominanti l’estetica deve sforzarsi di superare i confini “canonici” di un’astratta speculazione accademica al fine di orientare in senso pragmatico la sfera d’indagine. Diviene, quindi, sempre più urgente individuare nuove categorie e adottare più adeguati modelli epistemologici. Da qui l’ipote…
Zeusi e la bellezza di Elena
2004
Dall’antichità fino al Settecento (Plinio, Cicerone, Boccaccio, Ghiberti, Pico della Mirandola, Alberti, Ludovico Dolce, Bellori, Giovan Battista Marino, Batteux), vengono esaminate le varianti dell’aneddoto di Zeusi (V-IV sec. a. C.) che, per dipingere Elena nel tempio di Hera lacinia, prese a modello le cinque più belle fanciulle di Crotone. Nelle varie fonti la vicenda oscilla tra imitazione realistica e idealizzante; attraverso l’analisi di queste trasformazioni semantiche si tenta di dimostrare come la storia di Zeus, lungi dal costituire un mero topos, assurga a paradigma ermeneutico della creazione artistica.
Living Forms (of Art). Edoardo Kac's Transgenic Art between Ethics and Aesthetics
2013
Nel corso del Novecento si è assistito ad un intenso sviluppo della fisica e della biologia, grazie all’ausilio di nuovi strumenti tecnologici che hanno ampliato l’orizzonte della ricerca. Le sperimentazioni su organismi geneticamente modificati (come la famosa clonazione della pecora Dolly) hanno spesso generato scalpore, turbando le coscienze. Tali interventi sono tollerati in quei settori come la medicina in cui possono portare benefici all’esistenza dell’uomo, mentre suscitano inquietudine e perplessità in campo artistico dove l’intervento sulle forme viventi, non trovando giustificazione sul principio di utilità, sembra sfociare nel futile edonismo. Tenendo presente il dibattito avviat…
Creatività e arte transgenica
2012
Il brasiliano Edoardo Kac è stato tra i primi artisti biotecnologici ad applicare l’ingegneria genetica all’arte, dando avvio a quella che egli stesso nel 1998 ha definito Transgenic Art. Le sue creazioni di animali fluorescenti hanno turbato le coscienze e sono state spesso superficialmente reputate un’esibizione di mera spettacolarità al fine di emulare, non più solo a livello metaforico, il potere creativo di Dio. In realtà gli organismi fluorescenti che hanno conferito a Kac popolarità mediatica non s’iscrivono nella categoria della creatività volta a conferire nuovo prestigio all’artista-dio, secondo l’analogia imperante nel Rinascimento e nel Romanticismo, bensì in quell’estetica del …
Antinomie del classico? Borselli, Bernini e Winckelmann
2006
Nel Seicento si può cogliere una netta divergenza tra gli ideali estetici, propugnati dagli organi ufficiali, e la pratica scultorea che ha riscontro nel gusto del pubblico e della committenza. I primi trovano espressione nelle Osservazioni sulla scoltura antica di Orfeo Boselli, la seconda ha uno straordinario interprete in Gian Lorenzo Bernini, il quale, però non ha lasciato testimonianza autografa delle sue convinzioni estetiche. Tuttavia grazie alle fonti indirette e all’esempio delle sue opere, è possibile mettere a confronto le due differenti teorie: la classica di Boselli e la barocca di Bernini, per evidenziare punti di contatto e divergenze e per mettere a fuoco le antinomie dell’i…